Le origini del Caffè

1 Febbraio 2026
Le origini del Caffè

Il caffè è molto più di una semplice bevanda: è un simbolo di socialità, energia e tradizione. Ma come è nata la sua storia? Chi l’ha scoperto? E come è diventato uno dei prodotti più commercializzati al mondo? Scopriamolo insieme in questo viaggio attraverso i secoli.  

La Leggenda Etiope

La leggenda narra che la scoperta del caffè avvenne in Etiopia, quando un pastore di nome Kaldi notò che le sue capre diventavano più vivaci dopo aver mangiato i frutti di una particolare pianta. Questa pianta era il caffè.

Cio' che sappiamo..

Nel 1591 Prospero Alpini, un botanico e medico originario di Marostica (VI), in un suo viaggio al Cairo, notò un albero che produceva un frutto che gli egiziani lo chiamavano “Bon” o “Ban”.
Gli stessi facevano una specie di decotto di esso e lo bevevano al posto del vino. Venne a sapere che questa pianta era originaria dell’Etiopia.

L'identificazione

La Coffea arabica fu identificata per la prima volta da Linneo nel 1753, risultato di un singolo episodio di ibridazione tra due specie di caffè, Coffea canephora e Coffea eugenioides, avvenuto negli altopiani dell’Africa centrale. Tuttavia, la maggior parte della Coffea arabica, si diffuse nel mondo partendo dallo Yemen e non dal suo luogo d’origine etiope.

Varietà Typica 

La storia della Typica narra che alcuni semi di caffè furono contrabbandati in India dallo Yemen, intorno al 1620, ad opera di un pellegrino musulmano Baba Budan, che eluse il divieto yemenita di esportare semi incollandosene alcuni al petto.
Nel 1699 una pianta di caffè, forse imparentata con i semi che Baba Budan portò a Mysore, fu portata per mano degli olandesi dal Malabar, in India, fino a Giava. 
Nel 1706 una singola piantina arrivò in un arboreto di Amsterdam.
Nel 1714 gli olandesi regalarono una pianta a Luigi XIV, che fu trasferita al Jardin des Plantes di Parigi ed in seguito sull’isola di Martinica. 
Questo piccolo albero può essere considerato l’antenato di molte delle prime piante di caffè che crebbero nelle colonie francesi, sia nei Caraibi e sia nelle Americhe.

Il rito del caffè etiope

Per molto tempo, gli etiopi non hanno bevuto il caffè, lo hanno mangiato. Loro schiacciavano e mescolavano il caffè con burro o altro grasso; probabilmente utilizzavano anche le foglie della pianta del caffè per farne un’infusione.
Intorno al XIII secolo si pensa che iniziò la tecnica della tostatura. La cerimonia del caffè etiope era composta da canti in cui le donne avevano la responsabilità primaria di tostare il caffè e preparare la bevanda in una pentola d’argilla chiamata jibana insieme a chiodi di garofano, cannella e cardamomo.
Tutt’oggi la maggior parte degli etiopi non potrebbe pensare di tostare i chicchi in alcun altro luogo se non a casa propria.

Nascita delle Prime Caffetterie nel mondo Arabo

Gli arabi perfezionarono la tostatura dei chicchi e crearono la Qahwa (da cui deriva la parola "caffè").  

- XV secolo: La bevanda si diffuse in Mecca, Medina e Il Cairo.  
- 1554: A Costantinopoli (Istanbul) aprì la prima caffetteria pubblica, luogo di incontro per intellettuali e mercanti.  
- Proibizioni e Controversie: Alcuni governanti islamici tentarono di vietarlo, temendo che stimolasse discussioni politiche.

 Il Caffè Arriva in Europa

Nel ‘600, i mercanti veneziani portarono il caffè in Italia, ma inizialmente fu visto con sospetto.  

- 1645: Apre a Venezia la prima bottega del caffè d’Europa.  
- 1652: A Londra nasce il primo coffee house, frequentato da artisti e scienziati.  
- 1683: A Vienna, dopo la sconfitta dei turchi, nasce il caffè viennese con l’aggiunta di latte e zucchero.

Le prime caffetterie in Italia

A Venezia si trova ancora tutt’oggi, nella medesima posizione, il caffè più antico. Fu fondato nel 1720 da Floriano Francesconi detto “Florian” da cui ne prese il nome.

Altre caffetterie rinomate sono:

  • Padova- Caffè Pedrocchi (1772)
  • Roma- Caffè Greco (1760)
  • Torino-Caffè Fiorio (1780)
  • Torino-Caffè al Bicerin (1763)

Curiosità

☕ La Tassa sul Caffè: Nel ‘700, Federico II di Prussia cercò di tassare il caffè, ma il contrabbando lo rese ancora più popolare.  
Caffè e Rivoluzioni: I coffee house inglesi furono chiamati "penny universities" perché, per il prezzo di un caffè, si poteva assistere a dibattiti culturali. 
☕ Il Kopi Luwak: Il caffè più costoso al mondo viene "digerito" da uno zibetto in Indonesia. 
☕ Oggi: Il caffè è la seconda commodity più scambiata al mondo dopo il petrolio, con oltre 2,25 miliardi di tazze consumate ogni giorno.

Dalle montagne dell’Etiopia alle caffetterie moderne, il caffè ha viaggiato attraverso culture, guerre e rivoluzioni, diventando un fenomeno globale.

La prossima volta che sorseggi un espresso, ricorda: stai bevendo secoli di storia.   

Vai all'articolo precedente:Ricetta base per estrarre il caffè con la Napoletana

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